Statuto - Atletico Rapone

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Lo STATUTO
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Il nostro Regolamento

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STATUTO
 
 
 
Art. 1 – Costituzione

 
 
1.1 E’ costituita l’Associazione Sportiva Dilettantistica denominata “ATLETICO RAPONE” con sede in Rapone (PZ)  alla via Generale dalla Chiesa n. 3H.
 
1.2 In quanto non riconosciuta, l’associazione è disciplinata dagli artt. 36 e seguenti del Codice Civile.
 
1.3 Essa è apartitica, apolitica e non persegue fini di lucro.
 
1.4 L’associazione è soggetta al riconoscimento ai fini sportivi da parte del C.O.N.I..
 
1.5 I colori sociali sono BIANCO e BLU.


 
 
Art. 2 - Affiliazione

 
2.1 L’Associazione si affilia alla Federazione Italiana Giuoco Calcio, impegnandosi ad osservarne lo Statuto ed i Regolamenti.
 
2.2 L’Associazione si impegna ad accettare eventuali provvedimenti disciplinari che gli organi competenti della Federazione stessa dovessero adottare a suo carico, nonché le decisioni che le autorità federali dovessero prendere in tutte le vertenze di carattere tecnico disciplinare attinenti all’attività sportiva.
 
2.3 Costituiscono quindi parte integrante del presente Statuto le norme degli statuti e dei regolamenti federali nella parte relativa all’organizzazione o alla gestione delle società affiliate.


 
 
Art. 3 – Fini ed attività

 
 
3.1 L’associazione ha per scopo:
 
-       l’esercizio e l’organizzazione di attività sportive dilettantistiche, la formazione e la preparazione di squadre nella disciplina sportiva calcistica, compresa l’attività didattica per l’avvio, l’aggiornamento e il perfezionamento della medesima attività sportiva nel quadro, con le finalità e con l’osservanza delle norme e delle direttive emanate dal C.O.N.I. e dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio-Lega Nazionale Dilettanti.
 
-      la promozione e la diffusione della conoscenza e della pratica del calcio e degli altri sport, nell’ambito della disciplina prevista dalle relative Federazioni Italiane, favorendo la partecipazione attiva dei cittadini alla vita sportiva e ricreativa.
 
 
3.2 Per il raggiungimento dei propri fini l’Associazione in via esemplificativa e non tassativa potrà:
 
-      promuovere e organizzare gare, tornei, attività sportive dilettantistiche, compresa l’attività didattica per l’avvio, l’aggiornamento e il perfezionamento di atleti nelle attività sportive ed ogni altra attività calcistica in genere nel quadro;  
 
-      partecipare alla gestione e alla manutenzione ordinaria di impianti e attrezzature sportive abilitate alla pratica della disciplina del giuoco del calcio, allo scopo di renderene effettiva, agevole ed accessibile la pratica;
 
-      dare vita a scuole sportive per giovani atleti, creando, altresì, momenti di ritrovo e di aggregazione per i giovani e le loro famiglie;
 
-      organizzare concorsi, stages, manifestazioni ed altre iniziative aventi ad oggetto il calcio e tutti gli altri sport e miranti alla promozione, al coordinamento e alla pratica dello sport, anche a scopo formativo;
 
-      diffondere la cultura dello sport come strumento di educazione in collaborazione con istituti scolastici, enti pubblici e privati, altre associazioni.
 
-      compiere tutti gli atti e le operazioni di natura reale o personale, mobiliare non finanziaria, immobiliare ed ogni altra attività, anche se non espressamente prevista dallo Statuto, che risulti necessaria o utile alla realizzazione dei propri fini istituzionali.


 
 
Art. 4 – Patrimonio

 
4.1 Il patrimonio dell’Associazione è indivisibile.
 
4.2 Esso è costituito da:
 
- quote associative versate dai soci all’atto della costituzione o della successiva adesione;
 
- da beni mobili e immobili che l’Associazione possiede e da quanto potrà possedere in avvenire;
 
- da eventuali fondi di riserva costituiti con eventuali eccedenze di bilancio;
 
- da liberalità, contributi, lasciti e donazioni di soci e di terzi.
 
4.3 E’ esplicitamente vietata l’assegnazione di utili, resti di gestione, distribuzione di fondi o di qualunque capitale tra gli soci, che andranno esclusivamente impiegati per l’attività dell’associazione.


 
 
 
Art. 5 – Entrate

 
5.1 L’associazione persegue i fini sociali attraverso le seguenti entrate:
 
a) quote associative annue o periodiche dei soci ;
 
b) contributi ordinari o straordinari dei soci;
 
c) eventuali contributi del C.O.N.I., della Federazione Italiana Giuoco Calcio, di Enti pubblici o di qualsiasi altro genere e di chiunque voglia favorirne le attività pur senza associarsi;
 
d) eventuali introiti di manifestazioni sportive e attività connesse, da attività marginali di carattere commerciale, nonché di eventuali sottoscrizioni.


 
 
Art. 6 - Attività commerciale

 
6.1 L’associazione potrà, in via accessoria, ausiliaria, secondaria, strumentale, in ogni caso marginale, svolgere attività commerciale per il raggiungimento dei fini sociali.
 
6.2 In via esemplificativa, e non esaustiva, si elencano talune delle suddette attività:
 
a)    organizzare manifestazioni, esposizioni, mostre, aperte al pubblico ed aventi per tema lo sport, la cultura, l’associazionismo con possibile attività di somministrazione di alimenti e bevande e/o vendita di gadget pubblicitari;
 
b)    organizzare corsi di preparazione, a tutti i livelli, della disciplina del calcio e degli altri sport in genere, compresi corsi di aggiornamento e di preparazione per allenatori e tecnici;
 
c)    promuovere lo scambio con altre associazioni aventi finalità analoghe, in Italia e all’estero, organizzando eventi e viaggi di approfondimento della conoscenza degli sport;
 
d)    organizzare occasioni di ritrovo per gli soci;
 
e)    pubblicare riviste, audiocassette e altro materiale a fine divulgativo e conoscitivo;
 
f)     organizzare lotterie, nel rispetto della normativa vigente;
 
g)    aprire un sito Internet con possibilità di scambi e vendite di materiale pubblicitario.
 
6.3 In ogni caso l’Associazione deve rimanere ente non commerciale secondo le leggi vigenti.


 
 
 
Art. 7 Categorie di soci

 
7.1 Le categorie di soci sono le seguenti:
 
a)    soci fondatori: coloro che, intervenendo nella fase costitutiva, danno vita all’associazione;
 
b)    soci ordinari: coloro che aderiscono all’Associazione successivamente alla fase costitutiva.


 
 
Art. 8 - Soci

 
8.1 Soci dell’Associazione possono essere tutte le persone fisiche di ambo i sessi dotate di una irreprensibile condotta morale civile e sportiva e che non abbiano riportato condanne penali, passate in giudicato, per reati non colposi, che facciano domanda scritta e controfirmata da due soci presentatori, i quali garantiscono dei requisiti del presentato.
 
8.2 Ai fini sportivi per “irreprensibile condotta” deve intendersi a titolo esemplificativo e non limitativo una condotta conforme ai principi della lealtà, della probità e della rettitudine sportiva in ogni rapporto collegato all’attività sportiva, con l’obbligo di astenersi da ogni forma d’illecito sportivo e da qualsivoglia indebita esternazione pubblica lesiva della dignità, del decoro e del prestigio dell’Associazione stessa, della Federazione Italiana Giuoco Calcio, della Lega Nazionale Dilettanti e dei suoi Organi.
 
8.3 L’appartenenza all’Associazione ha carattere libero e volontario, ma impegna gli aderenti al rispetto delle decisioni assunte dall’Assemblea e all’assunzione di comportamento corretto sia nelle relazioni interne con gli altri soci che con terzi.


 
 
Art. 9 - Diritti dei soci

 
9.1 Tutti gli soci hanno diritto di partecipare alla vita dell’Associazione e alle manifestazioni promosse dall’Associazione. Hanno, inoltre, diritto a frequentare i locali e gli impianti sportivi di cui fruisce l’Associazione come da apposito Regolamento.
 
9.2 Tutti i soci che abbiano raggiunto la maggiore età esercitano il diritto di voto. Tale diritto verrà automaticamente acquisito dal socio minorenne alla prima assemblea utile svoltasi dopo il raggiungimento della maggiore età.
 
9.3 Tutti gli soci possono essere eletti alle cariche sociali, senza alcun tipo di esclusione, se in possesso dei requisiti richiesti.
 
9.4 Solo la carica di Presidente è riservata ad un associato che abbia partecipato alla costituzione dell’Associazione e quindi Socio Fondatore.
 
9.5 Agli soci non è riconosciuto alcun emolumento per gli incarichi svolti e le cariche ricoperte a qualsiasi titolo, fatto salvo il rimborso delle spese effettivamente sostenute e debitamente documentate effettuate su delega del Consiglio Direttivo o del Presidente o del Vice Presidente.


 
 
Art. 10 – Domanda di ammissione

 
10.1 Le domande di ammissione vengono esaminate e approvate o respinte dal Consiglio Direttivo, che in caso di reiezione della domanda ne indica le motivazioni.
 
10.2 In caso di domanda di ammissione a socio presentate da minorenni, le stesse dovranno essere controfirmate dall’esercente la potestà parentale. Il genitore che sottoscrive la domanda rappresenta il minore a tutti gli effetti nei confronti dell’Associazione e risponde verso la stessa per tutte le obbligazioni dell’associato minorenne.
 
10.3 Il richiedente con la domanda di ammissione si impegna:
 
- ad osservare il presente Statuto, le norme da esso richiamate, l’eventuale Regolamento interno, le disposizioni del Consiglio Direttivo;
 
- a versare la quota associativa annuale e/o periodica.


 
 
Art. 11 – Quota associativa

 
11.1 La quota associativa è annuale e/o periodica, è fissata dal Consiglio Direttivo e deve essere versata da tutti i soci, sia fondatori che ordinari.
 
11.2 Essa dovrà essere versata entro e non oltre l’ultimo giorno del mese di Luglio di ogni anno.
 
11.3 I soci che non presentano le dimissioni entro il 30 giugno dell’anno, saranno considerati soci anche per l’anno successivo e saranno tenuti al versamento della quota annuale.
 
11.4 Le quote e i contributi associativi non sono trasmissibili e non sono soggetti a rivalutazione.


 
 
Art. 12 - Perdita della qualità di socio

 
12.1 Il socio perde la sua qualità:
 
-          per dimissioni, di cui prende atto l’assemblea;
 
-          per il venir meno dei requisiti per l’ammissione: la decadenza è automatica e viene rilevata dall’assemblea con la constatazione della perdita dei requisiti;
 
-          se non versa la quota associativa entro l’ultimo giorno di Agosto dell’anno: la decadenza è automatica, ha validità ed efficacia dal 01 settembre dell’anno in cui si è verificata e viene dichiarata dall’assemblea con apposita delibera recante la constatazione del mancato pagamento.
 
- per espulsione nel caso di gravi infrazioni alle norme statutarie e per gravi motivi derivanti da contegno contrastante con lo spirito e le finalità dell’Associazione, da comportamenti che la danneggino moralmente o materialmente o che fomentino dissidi in seno ad essa, nonché offendano il decoro o l’onore dei singoli soci e degli amministratori, per inadempienza o disinteresse nei confronti  dell’attività sociale.
 
L’espulsione è deliberata con maggioranza assoluta del Consiglio Direttivo. Il provvedimento di espulsione deve essere ratificato dall’assemblea straordinaria all’uopo convocata, sentite o lette le ragioni dell’associato.
 
12.2 L’associato che cessi per qualsiasi motivo di far parte dell’Associazione perde ogni diritto sul patrimonio sociale, sulle quote e sui contributi versati che restano intangibilmente acquisiti all’associazione.


 
 
Art. 13 – Organi sociali.

 
13.1 Gli organi sociali sono:
- l’Assemblea degli soci
 
- il Consiglio Direttivo
 
- il Presidente
 
- il Vice Presidente
 
- il Tesoriere
 
- il Segretario


 
 
Art. 14 Assemblea

 
14.1 L’Assemblea dei soci, sia ordinaria che straordinaria, è l’organo sovrano e adotta tutte le decisioni necessarie per il corretto funzionamento della vita associativa.
 
14.2 Tutti i soci regolarmente iscritti hanno diritto di partecipare all’assemblea, sia ordinaria che straordinaria, e possono farsi rappresentare, con delega scritta, da altri soci. Ogni socio può rappresentare non più di due altri soci.  
 
14.3 Ogni socio ha diritto ad un voto.
 
14.4 Le deliberazioni dell’Assemblea sono obbligatorie per tutti gli soci, anche se dissenzienti.


 
 
Art.15 – Costituzione e delibere dell’Assemblea

 
15.1 L’Assemblea ordinaria è validamente costituita in prima convocazione se è presente la maggioranza assoluta degli soci aventi diritto al voto e delibera a maggioranza assoluta dei presenti. In ogni caso l’Assemblea ordinaria è validamente costituita se tutti gli soci sono presenti anche se non convocati e decidono seduta stante gli argomenti di cui discutere e su cui deliberare.     
 
15.2 In seconda convocazione l’Assemblea ordinaria è validamente costituita se è presente almeno un terzo degli soci e delibera a maggioranza assoluta dei presenti.
 
15.3 L’assemblea straordinaria è validamente costituita in prima convocazione quando sono presenti due terzi degli soci aventi diritto al voto e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. L’Assemblea straordinaria è convocata per deliberare esclusivamente sugli argomenti propri specificamente indicati nell’ordine del giorno comunicato con la convocazione a tutti gli soci.
 
15.4 In seconda convocazione l’Assemblea straordinaria è validamente costituita se è presente almeno la metà più uno degli soci e delibera a maggioranza assoluta dei presenti.


 
   
Art. 16 - Poteri dell’Assemblea

 
16.1 L’Assemblea ordinaria:
 
-          nomina per elezione il Presidente e il Consiglio Direttivo dell’Associazione;
 
-          delibera sull’indirizzo generale dell’attività dell’Associazione;
 
-          delibera sull’ammontare della quota associativa e di eventuali contributi degli soci che si rendessero necessari;
 
-          approva il bilancio consuntivo relativo all’anno precedente e quello preventivo dell’anno successivo formati dal Tesoriere e sottoposti dal Consiglio Direttivo all’esame ed al voto dell’Assemblea.
 
16.2 L’Assemblea straordinaria:
 
-          delibera gli atti di amministrazione straordinaria;
 
-          delibera l'ingresso di nuovi soci;
 
-          delibera l’espulsione di soci;
 
-          delibera le modifiche statutarie;
 
-          delibera lo scioglimento della società.


 
 
Art. 17  - Convocazione dell’Assemblea

 
17.1 L’Assemblea viene convocata dal Presidente ogni volta che è necessario, anche fuori della sede sociale, mediante qualsiasi modalità, anche telematica, che consenta di verificare la ricezione della comunicazione, contenente l’ordine del giorno, almeno sette giorni prima di quello fissato per l’adunanza.
 
17.2 Contestualmente all’indicazione della data di prima convocazione viene indicata la data di seconda convocazione ad almeno 24 ore di distanza.
 
17.3 La convocazione può essere richiesta al Presidente da un numero di soci pari a un terzo del loro numero complessivo.
 
17.4 Nel caso di cui al punto precedente il Presidente deve provvedere al più presto. Se egli non provvede entro sette giorni dalla ricezione della richiesta, provvede il Vice Presidente.


 
 
Art. 18 Presidente, Vice Presidente, Tesoriere, Segretario

 
 
18.1 Il Presidente è il legale rappresentante dell’Associazione.
 
18.2 A lui spettano la firma e la rappresentanza di fronte a terzi e in giudizio, salva espressa e specifica delega al Vice Presidente.
 
18.3 In caso di assenza o impedimento, è sostituito dal Vice Presidente.
 
18.4 Il Tesoriere è responsabile della gestione della cassa e dei conti, cura e forma la contabilità dell’Associazione, redige il bilancio preventivo e consuntivo annuale  entro il mese di Agosto di ogni anno ed esegue quanto gli viene delegato dall’Assemblea.
 
18.5 Il Segretario redige i verbali delle Assemblee, delle riunioni del Consiglio Direttivo, coadiuva il Presidente nell’attuazione delle deliberazioni del Consiglio Direttivo, sovraintende ad attua i servizi amministrativi.


 
 
Art. 19 – Consiglio Direttivo

 
19.1 Il Consiglio Direttivo e’ l’organo esecutivo dell’Associazione ed è eletto direttamente dall’Assemblea ordinaria tra i suoi soci.
 
19.2 Esso si compone del Presidente, che è anche presidente dell’Associazione e da un numero minimo di 5 ad un numero massimo di 11 Consiglieri.
 
19.3 Il Consiglio nomina al suo interno il Vice-Presidente, il Segretario, il Tesoriere.
 
19.4 Al Presidente e ai componenti del Consiglio Direttivo è fatto divieto di assumente le medesime cariche in altre Società ed Associazioni Sportive nell’ambito della stessa Federazione.
 
19.5 Al Consiglio Direttivo compete la gestione sportiva ordinaria e straordinaria nonché l’amministrazione dell’Associazione.
 
19.6 Il Consiglio Direttivo:
 
- presenta all’Assemblea il bilancio preventivo e consuntivo;
 
- si riunisce su convocazione del Presidente o su richiesta di almeno due terzi dei suoi componenti per discutere e deliberare su tutte le questioni connesse all’attività sportiva e amministrativa dell’Associazione e su quant’altro stabilito dal presente Statuto.
 
19.7 Il Consiglio Direttivo è validamente costituito se sono presenti il Presidente e la maggioranza assoluta dei componenti del Consiglio Direttivo e delibera a maggioranza assoluta dei presenti.
 
19.8 In caso di parità prevale il voto del Presidente.
 
19.9 Delle riunioni del Consiglio deve essere redatto verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario.


 
 
 
Art. 20 -  Elezione delle cariche

 
20.1 Possono candidarsi per l’assunzione delle cariche di Presidente e Consiglieri coloro che sono in possesso dei seguenti requisiti:
 
- essere soci dell’associazione e quindi in possesso dei requisiti di cui all’art. 8 del presente Statuto;
 
- essere maggiorenni;
 
- non aver riportato negli ultimi 5 anni, salva riabilitazione, squalifiche o inibizioni sportive complessivamente superiori ad un anno, da parte della F.I.G.C., del C.O.N.I. o di organismi internazionali riconosciuti.
 
20.2 Il venir meno nel corso del mandato anche di uno solo dei seguenti requisiti comporta l’immediata decadenza dalla carica.
 
20.3 Coloro che intendono essere eletti o rieletti alle cariche sociali devono presentare la propria candidatura almeno 10 giorni prima della data stabilita per l’Assemblea, dandone comunicazione scritta al Presidente dell’Associazione.


 
 
 
Art. 21Durata delle cariche

 
21.1 Le cariche sociali hanno durata di quattro anni solari interi.
 
21.2 La prima nomina comprende anche la porzione di anno che va dalla costituzione dell’Associazione al termine dell’anno in corso e il quadriennio decorre dal primo giorno dell’anno intero successivo.
 
21.3 Le nomine possono essere revocate in qualsiasi momento con delibera motivata dell’Assemblea straordinaria.
 
21.4 E’ consentita la rieleggibilità.


 
 
Art. 22Esercizio sociale

 
22.1 L’esercizio sociale apre il 1 luglio e chiude il 30 giugno di ogni anno.
 
22.2 Il relativo rendiconto economico e finanziario e’ presentato al Consiglio Direttivo dal Tesoriere e deve contenere la situazione economica e finanziaria dell’Associazione, con separata indicazione dell’attività commerciale eventualmente posta in essere accanto alle attività istituzionali.
 
22.3 Il rendiconto economico e finanziario è sottoposto dal Consiglio Direttivo all’approvazione dell’Assemblea entro 4 mesi dalla chiusura dell’esercizio.


 
 
Art. 23Modifiche

 
23.1 Il presente Statuto può essere modificato dall’Assemblea straordinaria, convocata con ordine del giorno specifico, con una  maggioranza di due terzi degli soci.
 
23.2 In deroga a quanto previsto nell’art. 15, quando l’ordine del giorno prevede la modifica delle norme statutarie, l’Assemblea è validamente costituita, dalla seconda convocazione in poi, con la presenza dei due terzi degli soci.


   
 
Art. 24Durata e scioglimento

 
24.1 La durata dell’Associazione è illimitata.
 
24.2 Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’assemblea straordinaria, convocata con ordine del giorno specifico, con una maggioranza di due terzi degli soci.
 
24.3 In deroga a quanto previsto nell’art.15, quando l’ordine del giorno prevede lo scioglimento dell’Associazione, l’Assemblea è validamente costituita, dalla seconda convocazione in poi, con la presenza dei due terzi degli soci.
 
24.4 Il patrimonio residuo dell’Associazione, estinte le obbligazioni in essere, deve essere devoluto ad associazioni con finalità analoghe ovvero a fini sportivi, fatta salva diversa destinazione imposta dalla Legge.


 
 
Art. 25 - Norma di chiusura e rinvio.

 
25.1 Per tutto quanto non previsto dalle norme statutarie valgono:
 
- le norme statutarie e regolamentari della F.I.G.C. e del C.O.N.I.;
 
-  le norme del codice civile e delle vigenti leggi.
 
25.2 Tutte le controversie insorgenti tra i soci e l’Associazione o suoi Organi saranno sottoposte alla competenza di un Collegio o di tre Probiviri da nominarsi dall’Assemblea dei soci. Il loro lodo sarà inappellabile.


 
 
 
Rapone, lì 02.09.2017

 
 
 
Cappiello Vito                                                      Lamorte Rocco
 
 
Letizia Giuseppe                                                 Miele Donato
 
 
Lomonaco Angelo                                               Guerra Domenico Gerardo
 
 
Pinto Angelo                                                        De Luca Antonio
 
 
Angelillo Francesco                                             Cerone Gerardo                    
Associazione Sportiva Dilettantistica
affiliazione F.I.G.C.: 947831 - Registro nazionale delle ass. e soc. sportive dilett. C.O.N.I.: 309468
ATLETICO RAPONE
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